Gestire l’informatica in azienda
La mia lunga e inusuale assenza dal blog di queste prime settimane del 2010 è stata determinata dalla necessità di concretizzare i progetti messi in cantiere a dicembre, i quali prevedevano l’utilizzo di alcune nuove tecnologie che hanno richiesto tempi di setup un po’ dilatati. In questi giorni di intenso lavoro ’sul campo’ ho potuto ulteriormente constatare come la gestione dei sistemi informatici in aziende e uffici sia spesso trascurata e improvvisata. Nonostante l’IT sia sempre di più strumento indispensabile per il business, capita non di rado di verificare situazioni di ambienti eterogenei e privi di controllo, dove la mancanza di una guida di riferimento per gli operatori legittima i singoli a effettuare, per esempio, qualsiasi installazione di software sulle macchine che utilizzano.
Una corretta gestione del sistema informatico dovrebbe invece prevedere, anche nelle microaziende e nei piccoli uffici, la figura di un responsabile di sistema - non necessariamente un tecnico - il quale dovrebbe effettuare attività di programmazione e controllo. Senza scomodare onerose procedure di IT management, è possibile gestire correttamente un sistema IT in azienda svolgendo con metodo e costanza le seguenti attività:
- Elaborare un documento che fornisca indicazioni puntuali sulle modalità da seguire per l’utilizzo del sistema da parte degli operatori
- Compilare un elenco dei software installabili sulle macchine e verificare periodicamente che non vengano installati prodotti non autorizzati
- Gestire correttamente il rapporto con i fornitori e pretendere il rilascio di relazioni tecniche dettagliate al termine di ogni intervento tecnico
- Verificare che ogni dato presente sul sistema sia coperto da rischi tramite adeguati software di sicurezza e politiche di backup
- Mantenere l’omogeneità del sistema pianificando e isolando dalle contingenze gli acquisti di nuovi prodotti e tecnologie
- Dotare la rete di un sistema di content filtering per limitare l’accesso tramite Internet a risorse non adeguate alle necessità dell’attività svolta
Questi punti rappresentano una base minima e irrinunciabile per la corretta gestione di un sistema informatico: l’esecuzione di queste attività da parte del responsabile IT riduce notevolmente i possibili rischi di perdita dei dati e permette una maggiore efficacia e produttività dei sistemi e degli operatori che li utilizzano.
Post correlati- Gestionale per piccole aziende e microimprese
- Il server che non serve
- Sicurezza dei dati e policy aziendale
Gestire una piccola azienda in un settore complicato e competitivo come l’ITC è ogni giorno più difficile e impegnativo. Le tecnologie sono sempre più sofisticate e richiedono grandi investimenti per essere efficacemente supportate, a questo si aggiungono una marginalità sempre più risicata e il continuo tentativo di ’sorpasso a destra’ praticato dai provider telefonici e dalla grande distribuzione. 
Nonostante spesso si senta parlare di vuoti legislativi in determinati settori, il nostro paese si è nel tempo dotato di un numero impressionante di leggi che hanno l’obiettivo di regolamentare qualsiasi azione umana secondo l’italica filosofia del si può fare solo ciò che è esplicitamente permesso, la quale si contrappone nettamente al pensiero di matrice anglosassone secondo il quale si può fare tutto ciò che non è espressamente vietato. Inoltre molte delle nostre leggi, oltre a essere macchinose e di difficile applicazione, sono obsolete e rappresentano un freno allo sviluppo in quanto pongono seri limiti all’iniziativa privata in campo economico; tra queste leggi troviamo
L’idea per questo articolo mi arriva dalla 
Eccomi a raccontare l’ennesima esperienza traumatica a seguito di chiamata promozionale da call center, dopo quella già raccontata
La denominazione delle cosiddette e-mail non richieste non è un acronimo ma il nome di una carne in scatola, stile Manzotin. che si chiama - appunto - 