Archivio

Archivio per la categoria ‘etica e leggi’

Credo nel 2009

4 Gennaio, 2009

2009 è un bel numero, mi piace. Penso che il 2009 sarà - nonostante tutto - un buon anno. Credo nel 2009 e in altre cose importanti. Una di queste è l’Etica. Credo nell’Etica perchè ho imparato, prima con l’esperienza e poi con lo studio, che l’Etica è ciò che rende florida l’economia. Sviluppo e progresso non possono esistere senza l’Etica.

Credo anche nel Lavoro e nell’importanza del valore aggiunto che il Lavoro è in grado di apportare ai prodotti e ai servizi. Non può esserci ricchezza senza il Lavoro. Vendere il nulla porta solo ricchezza effimera.

Non credo invece alle speculazioni finanziarie, alla TV e al suo popolo drogato da reality, ai ciaomamma dietro ai giornalisti dei TG, a quelli che “lo fanno tutti”, alla banda larga per scaricare i film piratati, a quelli che “non si può cambiare”, agli oggetti gettati dal finestrino, ai fenomeni di massa.

Non credo nemmeno alla crisi. Questa crisi finanziara/mediatica è il frutto dell’eccessiva speculazione. Farà sicuramente molti danni ma alla fine l’economia dovrà ripartire. E probabilmente ripartirà più forte di prima per via della inevitabile selezione.

Insomma, è possibile fare del 2009 un buon anno ma è necessario credere che sia possibile. E l’ultima versione di Kaspersky potra aiutarci a raggiungere questo obiettivo (ebbenesì, non sono proprio un fenomeno nel fotoritocco…).

Post correlati

etica e leggi, società ,

Evasione fiscale e software pirata, i nemici del business

17 Settembre, 2008

Che l’evasione fiscale sia un potente freno all’adozione di software di gestione da parte delle aziende risulta evidente e facile da intuire. Diversa la questione del software illegale. Mi capita spesso di ricevere richieste di software illegali o di indicare le procedure per utilizzare i software in modalità underlicensing. La mia risposta a queste richieste è sempre negativa e non è solo una questione di etica professionale. Il mancato acquisto delle licenze d’uso comporta un mancato ricavo per la mia azienda e per tutta l’industria del software, oltre che un rischio, anche di tipo penale, sia per il fornitore che per l’utilizzatore. Alcuni colleghi credono che, compiacendo le aziende soddisfando queste loro richieste, avranno la possibilità di fidelizzare il cliente; ma non è proprio così. L’azienda che usa di norma copie illegali di software non è fedele per natura e sarà pronta a cambiare bandiera alla prima occasione. Insomma, è preferibile perdere un cliente che essere complici di un illecito che potrebbe danneggiare in maniera irreparabile l’immagine dell’azienda fornitrice. ST

Post correlati

etica e leggi ,