Internet: business e servizi gratuiti
Su “Il Disinformatico” è stato pubblicato un articolo che si riferisce a interrogazioni parlamentari fuori luogo in merito a Facebook. Il trafiletto che segue è tratto proprio da quel post, parla della clausola Cat Sitwoy. Confesso che sulle prime non avevo capito il doppio senso… Comunque, oltre che simpatica, la filastrocca è un buono spunto per riflettere sull’opportunità di utilizzare servizi gratuiti (e-mail, spazi web, antivirus ecc…) in ambito professionale.
Se usi come supporto vitale della tua attività un servizio:
– che non hai la più pallida idea di come funziona,
– che non sai dov’è localizzato geograficamente,
– di cui non sai come contattare i responsabili, perché parlano una lingua a te sconosciuta,
– che non hai pagato perché gratuito e supportato dalla pubblicità,
– che non fornisce alcuna garanzia formale di qualità del servizio;
il giorno che non funziona, non rompere l’anima a chi non c’entra nulla e ha di meglio da fare: sono … Cat Sitwoy.
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