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Posts Tagged ‘exchange’

Smartphone: Android al 27% in USA

3 Agosto, 2010

Android, il sistema operativo per smartphone sviluppato da Google, supera Blackberry e conquista il 27% del mercato americano, piazzandosi quindi dopo iPhone che lo precede con una quota di mercato del 33%.

Ci sono dubbi in merito a quale sarà il S.O. mobile del futuro?

Visto il trend mi sono affrettato a testare la sincronizzazione di Android 2.2 con Exchange: funziona.

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Android 2.2 sposa Exchange

8 Luglio, 2010

[...] Battezzato con il nome in codice di Froyo (‘frozen yogurt’), Android 2.2 include circa 20 nuove funzionalità, tra le quali spiccano alcune migliorie lato business, come per esempio l’integrazione e la sincronizzazione con il sistema di messaggistica aziendale Microsoft Exchange. A questo proposito Google, per bocca di Vic Gundotra, vice president of engineering della società, ha sottolineato che Android 2.2 è sicuramente diventato “Microsoft Exchange-friendly”.[...]

PC World annuncia l’uscita di Android 2.2, la nuova versione del sistema operativo di Google per palmari e smartphone. Nell’articolo viene dato particolare risalto alle nuove caratteristiche Java e Flash, in realta la disponibilità di un client “full” per Exchange mi sembra la novità più rilevante. Di fatto la disponibilità di un client Exchange perfettamente funzionante rimane il maggior argomento di vendita per gli smartphone basati su Windows Mobile, il sistema di Microsoft potrebbe quindi diventare meno interessante con l’uscita del nuovo Android. Del resto anche Nick Galea, persona che conosce bene il mercato in questione, scrive sul suo blog di un lento ma inesorabile declino dei PC fissi e di una totale disfatta per il sistema operativo mobile di casa Microsoft.

Non sono d’accordo con Nick in merito ai PC, almeno relativamente al mercato business, mentre sembra che i fatti diano ragione alla sua visione del settore mobile. Il numero di dispositivi che si basano su Windows Mobile è costantemente in diminuzione e il nuovo Android, grazie al client Exchange, potrebbe convincere i produttori ad abbandonare definitivamente il SO di Redmond.

Vedremo cosa accadrà nei prossimi mesi, la mia idea tuttavia è che, nonostante ci sia grande movimento e grande concorrenza nel mercato mobile, non sia ancora veramente disponibile un device che sintetizzi mobilità, autonomia e praticità d’uso e che la frammentazione e le basse performance delle reti - unite agli alti costi di utilizzo - non permettano ancora di operare in mobilità con una produttività simile a quella ottenibile con la classica postazione desktop cablata.

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