Scadenza Privacy, incombe l’incombenza
Il 31 Marzo scade, come ogni anno, il termine per la stesura del DPSS, il documento programmatico in materia di protezione e sicurezza dei dati personali. Quest’anno lascio ad altri il compito di fornire consigli utili di ordine pratico, vorrei invece ragionare più sull’impatto che la normativa Privacy ha sulle aziende e sui professionisti e su come viene vissuta quest’incombenza.
Fin dall’entrata in vigore del 2004, il DM196/03 è stato visto più come un’inutile peso che come un’opportunità per migliorare la sicurezza dei sistemi e delle procedure per il trattamento dei dati. Chi come me ha investito molto sulla propria formazione con l’obiettivo di poter fornire una buona consulenza ai propri clienti, ha dovuto poi scontrarsi con la scarsa volontà da parte dei clienti stessi di adottare le misure minime e di produrre la documentazione che la normativa prevede. Insomma, per aziende e professionisti la normativa Privacy è solo un inutile costo, da affrontare soltanto con l’obiettivo di evitare sanzioni spropositate.
Inoltre l’obiettivo principale che la legge voleva raggiungere, cioè la modifica delle comuni abitudini nei confronti del trattamento dei dati personali, non è stato neppure minimamente avvicinato. Di fatto tutti quelli che - come il sottoscritto - hanno fatto cancellare il proprio numero di telefono dagli elenchi pubblici, ricevono sempre le solite telefonate promozionali durante le ore di pranzo e cena e, di fatto, mia moglie prova sempre il solito disagio nell’inviare al lavoro il certificato medico in quanto è cosciente che, in un batter d’occhio, tutti i colleghi verranno a conoscenza del suo problemino fisico.
Da quest’anno poi, ad alimentare la sensazione di inutilità della normativa, si è aggiunta anche la necessità di tracciare gli accessi degli amministratori di sistema ai sistemi stessi. A lato pratico questa tracciatura non ha alcuna efficacia in quanto non è previsto il monitoraggio delle attività che l’amministratore ha effettuato. Si tratta quindi di un adempimento che crea solamente costi aggiuntivi senza generare alcun vantaggio per l’azienda.
Cumunque sia le leggi vanno rispettate ed è obbligatorio quindi rispettare le misure minime e produrre la documentazione necessaria, magari facendosi aiutare da uno di quei consulenti demotivati che copiaincollano le informative, così come copiaincollano da altri siti (senza chiedere il permesso) i testi per i loro pagine di presentazione sul web. Provare per credere:
Sito originale: http://www.lunidata.it/privacy.vsf
Sito clone: http://www.bit-sound.com/bit_consulting%20-%20consulenza%20privacy.asp
- Privacy per aziende e professionisti
- Scadenza Privacy: mi serve un DPSS
- Chiavette USB, password e sicurezza dei dati


