Primo ingrediente: la passione


“Il marketing sviluppato attraverso i media sociali, e quindi anche le relazioni pubbliche, si fondano sulla sincerità delle passioni.

Se non c’è un interesse vivo, autentico, sia da parte delle aziende che dalla parte dei clienti, i risultati non possono che essere deludenti. Anche per questo ci sono aziende, prodotti, marchi, che ottengono più facilmente risultati online, altre che invece arrancano nonostante gli sforzi, altre ancora che dovrebbero affrontare profondi cambiamenti strutturali e di mentalità prima di potersi avvicinare alla comunicazione in Rete.

Le dimensioni non contano. Un’azienda con pochi dipendenti o addirittura a conduzione familiare è più facile che riesca a mettere in risalto il proprio lato umano.”

Ringrazio Markingegno per queste parole che condivido pienamente. La passione è l’ingrediente principale per la buona riuscita di ogni attività umana. Il paradigma è quindi applicabile ovunque e non solo al Social Marketing. Tuttavia è importante ribadire questo concetto nell’ambito del Marketing, in quanto troppo spesso la percezione comune è quella dell’equazione Marketing=Manipolazione.  Percezione che a volte - purtroppo - risulta essere fondata.

(nella foto la maglietta di Radio24: “La passione si sente“)

Post correlati

  1. #1 di markingegno - 13 maggio 2009 alle 05:50

    Prego! :-)
    Mi fa piacere che condividi, ma chi sei? Sei umano, un aggregatore, cosa?
    Il mio tono non vuole essere inquisitorio, anzi, spero di averti dato una segnalazione utile.

  2. #2 di Stefano - 13 maggio 2009 alle 08:10

    Be’, per il momento non ho notizie di un mio invio sulla Terra da parte di una qualche entità aliena con lo scopo di distruggere l’umanità. Quindi direi ‘umano’, almeno credo. Sei vuoi puoi dare un’occhiata al mio primo post http://blog.lunidata.it/metablog/index.php/blogging/solo-unaltro-blog-sulla-comunicazione-aziendale/3 dove spiego gli obiettivi di questo blog.
    Grazie del commento, a presto.
    Stefano

  3. #3 di markingegno - 14 maggio 2009 alle 06:26

    Tu non ne hai notizia, ma non si può mai sapere! :-P
    Dai, scherzo, intendevo solo dire che una pagina “about” o un riferimento all’autore dei post nei metadati potrebbe rendere più “familiare” l’ambiente. Basta un nickname. ;-)

  4. #4 di Stefano - 14 maggio 2009 alle 17:06

    Sì, hai ragione. Purtroppo il tema non riporta il nome utente nei post. Preparerò una paginetta ‘info’. Grazie della dritta :-)

(non verrà pubblicata)
  1. Ancora nessun trackback